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non è mica giusto!

13 Novembre 2008

Il post si poteva anche chiamre: GIULIA NON SA FARE LE FOTOGRAFIE.

Sono piuttosto affranta dalle foto fatte ai manicaretti dell’altra sera… forse dovrei fare un corso di food photography!

Vabbè, a parte le foto, la cena è andata molto bene!
La vellutata di zucca con pancetta  è davvero buonissima,  si prepara in un attimo ed è molto comfort food. Da quando sono tornata da Bruxelles mi sento ispiratissima con le zuppe, e questo tempo mi auta molto, se solo facesse un po’ più di freddino andrebbe molto meglio!

Il primo esperimento è stato con la pappa al pomodoro, non l’avevo mai fatta, mai assaggiata e ho sempre schifato mia mamma che ogni tanto se la faceva per ritrovare un po’ di sapori toscani della sua fanciullezza.
Non l’ho fotografata nè so bene esattamente la ricetta che alla fine ho scelto, come al solito un mix di indicazioni trovate in rete. Risultato ottimo! La prossima volta foto e ricetta!
Tornando alla vellutata, eccola qua:

20081111_055

Come dicevo è davvero buona, la ricetta l’ho presa da qui: http://www.cavolettodibruxelles.it/2005/09/zuppa-di-zucca-con-chips-di-pancetta

ho solo aggiunto un po’ di peperoncino che ci stava benissimo!

Dopodichè c’è stato il pollo, questo qui:
http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/07/sticky-lemon-chicken

Non l’ho manco fotografato… l’impresa si sarebbe rivelata troppo superiore alle mie possibilità!
Era buono, ma diciamo che il miele di castagno che ho usato era un po’ troppo forte e copriva gli altri sapori, ma che ci posso fare? il miele millefiori proprio non mi piace e quindi non ce l’ho mai in casa!

Dopodichè abbiamo chiuso con il piatto forte:

Croquembouche!!!

20081111_052
Qui trovi la ricetta:

http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/01/croquembouche

Da notare nell’ordine:
1. la diversità della mia foto rispetto a quella del cavoletto!
2. la diversità del risultato!
Però era buonissimo, davvero goloso!

Dai, non fa proprio orrore… mi sono pure scottata un dito con il caramello bollente!

Grazie a  Gualty che mangia sempre tutti i miei intrugli!

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La mia torta di mele

9 Novembre 2008

lamiatortadimele

Come già preannunciato, eccomi qui a proporre la ricetta della più buona torta di mele che ho sperimentato!
In realtà non è proprio la mia torta di mele… la ricetta l’ho trovata su un numero del Venerdi di Repubblica, nella rubrica di Vissani, l’ho provata e l’ho eletta da subito come LA torta di mele!
Ecco qui la ricetta… mi raccomando, fidatevi che la torta è squisita, nonostante la foto sia piuttosto pessima, ma io, aimè, non sono brava come Sigrid!

1 kg di renette (o golden)
2 uova
150 g di zucchero
50g di burro
180 g di farina
una bustina di lievito per dolci
100 g di latte
la buccia di un limone bio (ed il succo per non far annerire le mele)
pane grattato e poco zucchero di canna per la teglia

Montare le uova con lo zucchero, unire la buccia grattuggiata, il latte ed il burro fuso. Incorporare la farina con il lievito, mescolare bene e lasciar lievitare per 30 minuti.
Sbucciare le mele e farle a tocchetti, incorporarle all’impasto e versare in una teglia imburrata e cosparsa di pan grattato e zucchero di canna.
Forno a 160° per 40 minuti.
20081031_048

Con questa ricetta parteciperò alla raccolta di ricette di torta di mele di Essenza di Vaniglia !

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un po’ di cucina

10 Giugno 2008

Ma sai che noia un blog in cui per 11 mesi si parla solo di matrimonio?
Per cui torno a parlare un po’ della mia grande passione: la cucina!
A parte che ieri, mentre leggevo gli annunci di lavoro, ne ho trovato uno molto interessante… stavo quasi per mandare il cv: un noto ristorante romano cerca un aiuto cuoco per uno stage (non retribuito!)
L’annuncio dice: “Se sei appassionato di cucina e vorresti imparare a fare questo lavoro ad alti livelli ma nessuno te ne da l’occasione perchè non hai esperienza nel settore, noi siamo il posto giusto per te.”
C’è solo un dettagli che sembrerebbe tagliarmi fuori: “Età 18-22 anni.” Sarei fuori, nella migliore delle ipotesi, di 14 anni… fate voi! Però mi sa che ci provo lo stesso!
Tornando a bomba ieri sera sono andata a fare la spesa ed ho comprato una tonnellata di pesce: un tonnetto, 2 polpi, e del filetto di merluzzo.
TONNETTO:  mi sono fatta fare i filetti dal pesciaiolo e poi l’ho fatto marinare in olio, sale, pepe e timo. Poi appena scottato in padella. Molto molto buono. Quello che è avanzato era nella bento insalata di oggi a pranzo!
POLPO numero 1: in padella a pezzettoni con aglio e peperoncino (ne ho messo troppo!!) , aggiunto poi vino bianco, fatto evaporare un po’ e poi ho aggiunto dei pomodorini tagliati a metà. Sale, pepe e lasciato cuocere per una mezz’oretta. Assolutamente da riprovare ma con meno peperoncino!
POLPO numero 2: in pentola a pressione con carota, sedano e cipolla. Una volta freddo, scolato e a pezzettoni e condito con olio, sale, pepe (niente aceto anche se… è la morte sua, ma a Gualty non gli piace!) e poi in frigo, sarà la cena di Gualty stasera che io non ci sono.
MERLUZZO: non nutro alcuna simpatica per sto pesce ma pare sia indispensabile per le polpette! Ho leggiucchiato un po’ in rete e poi: merluzzo scottato in padella poi nel mixer con olio, sale, capperi, prezzemolo, pane ammollato e sbriciolato e un uovo. Mixato e poi fatto a palline e passato nella panatura a cui ho aggiunto dei semi di sesamo (mi piacciono tantissimo e li metto dappertutto… o quasi!), poi fritte. Anch’esse molto buone di sapore ma un po’ stoppose… devo trovare un rimedio… però non mi viene in mente altro. In alcune ricette veniva aggiunta una patata lessa, io andavo di fretta e ne ho fatto a meno ma forse il problema può essere proprio quello!

Mi sarebbe piaciuto tantissimissimo fare delle foto ai miei piatti, soprattutto le polpette erano davvero fotogeniche, ma ero stanca, puzzavo di fritto, faceva caldo e poi avevo fame, quindi niente foto!
C’è da dire che poi sapevo che le mie foto non sarebbero mai state all’altezza di quelle delle mie foodblogger preferite… e quindi anche per non rimanere frustrata ho lasciato stare. Prometto che però la prossima volta mi impegno e cercherò di immortalare le mie creazioni.